Il pianeta selvaggio

Il pianeta selvaggio

Il pianeta selvaggio

  • Genere: animazione
  • Durata: 1h 12' min
  • Regista: René Laloux
  • Cast:
  • Data di uscita: 21/11/2025

Attenzione: Consigliato ai maggiori di 13 anni

Poetico, surreale, psichedelico, con un impatto visivo straordinario che richiama le opere di Dalì, Bosch, Magritte e Doré, Il pianeta selvaggio travolge il pubblico contemporaneo anche grazie ad un messaggio di forte attualità sulla deumanizzazione e l’autodeterminazione.

Tratto dal romanzo di fantascienza di Stefan Wul Homo Domesticus (Oms en série, 1957), il film nasce dall’incontro delle menti geniali del leggendario regista Renè Laloux (Les Temps MortsLes EscargotsI maestri del tempo), e di Roland Topor, fondatore del movimento surrealista Panique con Arrabal e Jodorowsky, disegnatore, scrittore, autore e attore. Le musiche ipnotiche di Alain Goraguer richiamano le sonorità dei Pink Floyd ma anche le musiche per film del cinema italiano e francese anni ’70; anche la colonna sonora de Il pianeta selvaggio è diventata negli anni oggetto di culto.

SINOSSI

Sul pianeta Ygam vivono giganteschi androidi di nome Draag che praticano la meditazione. I loro figli passano la gran parte del tempo in compagnia degli Oms, uomini minuscoli che provengono da un pianeta oramai distrutto e utilizzati dai Draag come animali domestici. Terr, cresciuto e custodito da Tiwa fin dalla sua nascita, intuisce che la saggezza dei giganti viene trasmessa tra di loro attraverso messaggi captati da una specie di cuffia elettronica. Quando Tiwa viene iniziato alla meditazione, Terr fugge impadronendosi di una di queste cuffie.

IL RESTAURO

Restaurato in 4K da Argos Film nel 2025. Il pianeta selvaggio è stato digitalizzato e restaurato da Eclair Classics utilizzando gli elementi fotochimici originali: il negativo in acetato da 35 mm, l’interpositivo da 35 mm per alcune sequenze e il negativo ottico da 35 mm per il sonoro.

Questo restauro ha ricevuto il supporto del CNC (Centre National du Cinéma et de l’image animée) in Francia.

Completamente disegnato a mano, combina ritagli di carta e dissolvenze in macchina da presa ed è stato il primo film d’animazione ad essere premiato al Festival di Cannes. Il restauro è stato effettuato con il massimo rispetto dell’originale, dell’animazione manuale ed eterogenea e dell’energia dinamica dello stile di disegno a tratteggio incrociato caratteristico di Topor.

Francia/Cecoslovacchia, 1973  – Durata 72 minuti

Regia: René Laloux
Design: Roland Topor
Sceneggiatura: Roland Topor, René Laloux – basata sul romanzo Homo Domesticus di Stefan Wul
Fotografia: Boris Baromykin, Lubomir Rejthar
Musiche: Alain Goraguer, Claude Pascal
Montaggio: Hélène Arnal, Marta Látalová
Scenografie: Roland Topor
Produttori: Simon Damiani, Anatole Dauman, Andre Valio-Cavaglione, Vaclav Strnad
Casa di produzione: Les Films Armorial, Service de la recherche ORTF, Studio Jiri Trnka

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